Plateform
Collega le automazioni di Plateform a SendApp via webhook: quando arriva una prenotazione o ne cambia lo stato, puoi mandare un template WhatsApp al cliente.
Prima di iniziare
- In SendApp: WhatsApp collegato e un template approvato da Meta.
- In Plateform: la sezione Marketing → Automazioni (v.2). Se non trovi l'azione Invia webhook, chiedi a supporto@plateform.app.
1. In SendApp: crea l'automazione e copia l'indirizzo
- Apri Automazioni → Nuova automazione → Foglio bianco.
- In Cosa fa partire l'automazione scegli Chiamata da un altro sistema.
- Dai un nome e premi Salva automazione: anche spenta riceve il suo indirizzo, e il template lo scegli più avanti.
- In Indirizzo da chiamare premi Copia. Tienilo riservato: chi lo ha può avviare l'automazione.
2. In Plateform: incolla l'indirizzo
- Vai in Marketing → Automazioni (v.2) e crea una nuova automazione.
- Come evento scegli Nuova prenotazione oppure Cambio stato prenotazione. In Avanzate puoi limitarla, ad esempio con Stato prenotazione.
- Alla voce Se il contatto è già nell'automazione scegli Entrare di nuovo e controlla Limitazione ingresso: altrimenti chi prenota una seconda volta può restare escluso.
- In Aggiungi azione scegli Invia webhook, incolla l'indirizzo in Endpoint e salva.
3. Fai una prova e guarda i campi veri
- Lascia spenta l'automazione di SendApp: la chiamata viene salvata come esempio e nessun messaggio parte.
- In Plateform crea una prenotazione di prova con il tuo numero.
- In SendApp riapri l'automazione, seleziona Evento di partenza e premi Aggiorna accanto a Ultima chiamata ricevuta: vedi i campi arrivati con i loro valori.
Se non compare nulla, controlla l'indirizzo incollato e l'automazione in Plateform.
4. Scegli il contatto e aggiungi il template
- In Chi è il contatto lascia Riconosci da solo oppure scegli tu il campo del telefono: deve contenere il numero completo di prefisso internazionale, quindi controllalo nella prova.
- Con Evento di partenza già aperto, seleziona il passo Invia template WhatsApp, scegli il template e, per ogni parametro, scegli il campo dal gruppo Dati ricevuti.
- Salva e accendi l'automazione, poi rifai la prova con il tuo numero.
Quali campi aspettarsi
Plateform non pubblica un elenco ufficiale: nella sua guida c'è solo un'immagine di esempio del 2024. Vale quello che vedi nella tua prova. Nell'esempio compaiono, tra gli altri: mobile, mobilePrefix, mobileNumber, email, name, lastname, status, source, tags, lastReserve, reserveCovers, creation, note, flagMarketing. Plateform non ne spiega il significato: controlla il valore di ciascuno prima di metterlo in un messaggio.
Nel «Riconosci da solo», il nome del contatto viene da name; lastname resta disponibile come dato ricevuto.
Da sapere
- Per i messaggi promozionali devi avere il consenso del cliente: questo collegamento è pensato per i messaggi legati alla prenotazione.
- Se generi un nuovo indirizzo, quello vecchio smette subito di funzionare: incolla il nuovo in Plateform.
- I nomi delle voci di Plateform sono quelli delle sue guide in italiano e possono cambiare.